Testimonials



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Sofia Besomi -La prima volta-

Ho 10 anni, è la prima volta che faccio la Tesserete – Gola di Lago. Sarà dura ma so che sarà divertente. Partirò piena di felicità sapendo che sto per fare una gara, la prima gara così lunga in salita; su una strada senza macchine e sentendo il rumore del vento.



Franco Baroni -Docente-

Accipicchia quanto è irta questa salita!



Davide Conca -Nuovo Vice segretario comunale-

Amo correre per il senso di libertà che ne traggo e per la sua semplicità, in questo caso però non nascondo che il salitone un po' mi spaventa!



Franco Menghetti -Kino (Papi)

Per me la Tesserete - Gola di Lago è come una bella donna, bisogna conquistarla poco a poco, e non avere fretta, soprattutto attenzione alle curve; mai fermarsi!



Elena Roos -Nazionale Svizzera Juniores di CO-

Per me la Tesserete-Gola di Lago è una bella festa sportiva: dopo una gara impegnativa segue una vera e propria festa del paese.



Stefano Maddalena -Campione ticinese di corsa d'orientamento-

... è incredibilmente la corsa in salita più popolare in Ticino! Non so spiegarmi da dove venga questo fascino che coinvolge tanti amanti della corsa a piedi, ma di sicuro ha colpito anche me. Infatti è la gara podistica che ho disputato con più frequenza, malgrado i molti impegni con le CO.



Or Penagin -Sa tö pö- ( in arte Pietro Ponci)

Sono contento che venite a trovarmi di corsa fino quasi a Davrosio, il Primo Ministro Portapenagia ed io, verremo a farvi il tifo in cima alla salita!
Forza e coraggio miei prodi, vi voglio in forma come al sabato grasso alle cinque di mattina! Non mollate mai miei sudditi fino all'ultimo dei 7200 metri.



Bruno Lepori -ex Sindaco di Capriasca-

......è un avvenimento sportivo e sociale che rientra nelle "nuove" tradizioni capriaschesi. L'apprezzo per il carattere sportivo, quando mi sfrecciano davanti (io che faccio da spettatore) i migliori che sembrano volare verso la cima. Ma l'ammiro anche per il carattere sociale, quando scopro una moltitudine di gente (dai giovanissimi agli anziani), cimentarsi in una prova impegnativa, affrontata solo per piacere o come sfida personale oppure semplicemente per ritagliarsi in modo semplice un personale momento di serenità.



Giorgio Krüsi -Direttore centro sportivo Capriasca-

Una passionaccia intergenerazionale che ti prende dentro. Un ancora giovane gioiellino della Capriasca cui augurare lunga vita!



Reto Ceschi -Giornalista televisivo-

"Nel 1981 non pensavo che la Tesserete-Gola di Lago fosse una gara in salita. Ero molto allenato, correvo più di cento chilometri a settimana. Non conoscevo il percorso, non ero mai salito a Gola di Lago, ma l'arroganza sportiva dei miei diciannove anni mi metteva al riparo da ogni sorpresa. Ho un bellissimo ricordo di quel giorno. Ero un po' deluso perchè avrei voluto arrivare prima di tutti al traguardo, non solo primo degli juniores.
Nel 2008, quando sono tornato a correre la Tesserete-Gola di Lago non potevo raccontarmi bugie: sapevo che era una gara in salita. Sapevo anche quanto era duro l'ultimo tratto, l'avevo provato alcune volte nelle settimane precedenti, cosa che nel 1981 non avrei mai fatto. Eppure, anche quell'esperienza, con molti chilometri in meno nelle gambe e qualche chilo in più da portare verso Gola di Lago, mi ha dato molta gioia. Semplicemente perchè correre è bello, a qualunque ritmo, e sono più di trent'anni che vado in giro a dirlo".



Corrado Piattini -Segretario, animatore Regine Valli di Lugano-

"Una sfida con me stesso".



Vito Robbiani -Giornalista-

Ho iniziato a correre forse a 10 anni e da quel momento l'ho sempre fatto, ma senza un obbiettivo, forse solo per il gusto di sentirmi vivo e stanco. Il mio giro classico è quello del postino di Comano: Tèra d'sott - Vaglio - San Bernardo. Girando un reportage a New York mi è capitato di filmare un amico mentre correva la mitica maratona. Qualche anno dopo, ho vinto la possibilità di parteciparvi e l'ho fatta pure io. La Tesse-Gola l'ho sempre creduta fuori della mia portata, ma quest'anno la faccio. Si dice che la vita sia una strada in salita, allora questa gara mi farà sentire ancora di più: vivo e stanco :-)



Fabio Manni -Capo monitori Sci club Capriasca-

Una fatica, ma quando si arriva all'alpe è una bella soddisfazione. Bello anche tutto ciò che sta attorno.



Daniele Nyffeler -RIFO NYFF-

È da quasi 20 anni che organizzo il rifornimento a Pioavet: è sempre uno stress il giorno prima per ritrovare tutto il materiale. Ma grazie all'aiuto alternato dei miei fidati collaboratori Nesto, Marilena, Elivio e Peppino, tutto funziona e il sorriso dei partecipanti durante e dopo la gare mi ripaga di tutto. Sarà per la pozione magica?



Leonida Stampanoni -Corridore con 29 presenze su 30-

La Tesserete Gola di Lago è la magia di un giorno sorprendente. Un compleanno puntuale ogni anno una festa gioiosa, tra mille impegni e l'apprensione che tutto funzioni. Ricordi e passione un po' di nostalgia fino alla partenza. Poi si scatta dalla stazione e correndo lungo il percorso mi godo il serpentone che s'inerpica lungo il fianco della montagna e scopro il passare del tempo che segna il territorio. L'irta salita che ti lascia senza respiro poi la magia nello svettare alla bocheta per godersi il finale panoramico ed infinito verso l'alpe.



Edo Carrasco -Già giocatore di calcio del Lugano-

Per me la Tesserete - Gola di Lago è una corsa locale, in una regione splendida e dove le relazioni sociali tra le persone sono ancora sane. Visto che intendo preservare questi valori quest'anno corro anche io per la prima volta dopo aver smesso la mia carriera calcistica!



Samuel Bralla -Spazzacamino-

Per me che non sono mai stato una "cima" nella corsa, la nostra gara, è soprattutto una sfida contro me stesso. Devo dimostrare che oggi, come la prima volta che sono salito di "corsa" a Gola di Lago, posso farcela senza fermarmi. Provo sempre una grande sensazione quando raggiungo la bocchetta, piena di gente, che anche se sei tra gli ultimi, ti incita e ti spinge al traguardo. Questo è il lato sportivo (se possiamo chiamarlo così), per il resto ho sempre passato ottime giornate in compagnia. È soprattutto una festa ormai una tradizione, dove rincontrare tanti amici appassionati e meno di podismo!



Giuseppe e Giò -Parrucchieri Tesserete-

Sabato 8 maggio alle 17.02 saremo fuori dal nostro negozio vicino al ponte a farvi il tifo, a chi si ferma durante la gara offriremo il taglio dei capelli gratis!
Se invece decidete di correre dritti fino a Gola di Lago vi facciamo i nostri migliori auguri di ottima salita, siete degli eroi!



Andrea Pellegrinelli -Sindaco di Capriasca-

Tesserete - Gola di Lago: una passeggiata che ho fatto lungo diversi itinerari, e molti altri desidero scoprire, più o meno lunghi, più o meno spettacolari... Ma quello che è quasi certo, è che non ce la farò mai a farla di corsa.... Ammiro tutti i coraggiosi che si lanciano nell'impresa....



Paolo Beltraminelli -Municipale di Lugano e presidente ASCO-

...un'emozione lunga trent'anni... che continua!



Luigi Nonella -Preparatore atletico-

La Tesserete – Gola di Lago è una corsa in salita di non facile interpretazione per il suo profilo altimetrico. Per questa sua caratteristica è adatta a podisti con qualità da passista e scalatore. Il detentore del record del tracciato è una chiara testimonianza. Andrea Erni infatti è uno dei pochi specialisti che si sa esprimere dai 1'500 ai 5'000 m, nonché in salita, ad altissimo livello. Come suo allenatore, mi fa particolarmente piacere poter sottolineare questa sua grande qualità.



Manuela Rovelli -Lelgio-

Sono già 18 le volte che mi metto vicino all’ex abbeveratoio di Lelgio e anche quest’anno sarò lì per vedervi “sfrecciare” verso Gola di Lago con ammirazione, e una punta d’invidia, giovani e anziani, uomini e donne, tutti coraggiosi, anche questa volta penserò che...“Mi, a corsa, rivaresi gnanca a ra cà dar Casèla”...



Gaby e Corrado Cattaneo -Tesserete-

Tesserete - Gola di Lago, quante volte l’abbiamo salita in auto con la famiglia per recarci in quel di “Respi” ultimo ridente monte sotto l’imponente Croce. Poi, seduti davanti alla cascina contemplavamo il percorso, perché da lì si vede praticamente tutto. Sono sempre stato tentato di farla, ma poi all’ultimo momento … vedremo l’anno prossimo! Alcuni anni fa, però, GRAZIE ad un amico, sono arrivato in cima, estremamente soddisfatto ed esterrefatto di come cambia il paesaggio quando si diventa corridore, chiaramente l’ho ripetuta più volte. Gaby è sempre presente (insieme a numerosi tifosi) alla “bocheta”, coinvolta nell’organizzare la piccola gara dei bambini e dei ragazzi, alla sera poi ci scambiamo le nostre sensazioni e le nostre emozioni. Anche quest’anno ci sarò, ci vediamo sabato 8, auguri di una buona gara a tutti!



Fernando Marinelli -Postino-

Come postino mi impegnerò per il buon nome della professione a correre la Tesserete Gola di Lago per la PRIMA volta. Non ho mai corso e il mio unico allenamento è il giro che faccio al mattino a Montagnola per distribuire la posta. Sabato ci sarò, correndo poco e camminando molto...ma la farò!



Luciana Antonini -Paredo-

Una bela lüstradina ai scarpett, mezz litro da oli d’oliva par onc i giüntür, calzonin net da bügada e via sota ol soo par vinc in volada la magnifica corsa in salida fin sü a Gora da Lag!



Costantino Petrino -Informatico-

Partire per arrivare, arrivare per esserci, esserci e condividere, sempre!



Nemorino Giannotti -Lugaggia-

Sperem da fagala anca quest’ann a rivaa sü da corsa!



Pedrini Michele -Bisogno-

FFFFF = Fam, Fan Füm (i scarp!), Frecc (ogni tant!) e Fadiga (sempro tanta!)
Bona gara a tücc!



Leonardo Pecoraro -Artista-

Amo correre, mentre corro anche il paesaggio che ho attorno é in continuo movimento e mutamento, sono innumerevoli le immagini che vedo, le assorbo e spesso le ritrovo in forme e colori nelle mie creazioni. Ho partecipato a varie edizioni di questa competizione ricevendo ogni volta emozioni e visioni positive. Certamente, spontaneamente, in qualche mia opera c'è anche un po' di Tesserete - Gola di Lago.



Foe Ardia -Tesserete-

Per me la Gola di Lago (GdL) è il “trasporto indumenti”. Per quanti anni ho guidato uno dei mitici furgoni dell'USC il giorno della gara! Per me la GdL è la voce del Seo Stampa che dall'autoparlante gracchiante dell'auto del Pele commenta la gara in diretta mentre i vari Tramonti, Taminelli,...fanno il vuoto alle loro spalle...La Gdl per me è il cronometro in mano ad Aurelio: quanti tempi avrà stoppato in tanti anni...e l'Anna lì a fianco a scarabbocchiarli su dei fogli, a volte asciutti, a volte bagnati che poi mi passava e io correvo a dettarli alla sig.ra Fontana assieme alla Fernanda per allestire le classifiche. La Gdl per me è odore e rumore di ciclostile, dove, rigorosamente manualmente si stampavano il più in fretta le classifiche che poi il Seo correva a leggere appena in tempo per la premiazione. La Gdl è anche posa di cartelli indicanti i Km da percorrere; volantini di propaganda da appendere dove si riusciva; pubblicità da tirar su per il giornalino;... La GdL per me è anche il partire presto al mattino dai monti di Forca e scendere correndo verso Tesserete attraverso boschi e sentieri per arrivare in tempo sulla linea di partenza. Per me è anche una delle gare dove ho battuto mio nipote Oscar (eh, eh, eh), o dove bisognava abbattere il muro dei 35 minuti (!?), o dove il Ponte di Marca rappresenta una sorta di seconda partenza, o dove aspetti il rifornimento sui tornanti come se fosse un miraggio...La GdL per me era il saluto e l'incitamento discreto di mia mamma quando transitavamo sotto casa. “Pioavet” e i mitici rifornimenti dell'amico Niffi; il passaggio alla Bocheta tanto atteso e tanto liberatorio e poi finalmente l'Alpe. L'Alpe di Santa Maria per l'ultimo sprint prima del ricco e gustoso rinfresco offerto dagli Amici di Camignolo. La GdL è ed è stata un po' tutto ciò e tanto ancora, ma soprattutto è ed è sempre stata Buon Umore è ed è sempre stata una grande Famiglia.
AUGURONI
foe



Manuela -Lelgio-

Sono già 18 le volte che mi metto vicino all’ex abbeveratoio di Lelgio e anche quest’anno li vedrò “sfrecciare” verso Gola di Lago con ammirazione, e una punta d’invidia, giovani e anziani, uomini e donne, coraggiosi, e anche questa volta penserò che “mi, a corsa, rivaresi gnanca a ra cà dar Casèla”...



Marco “Porin” Quadri -Lugaggia-

Per me la Tesserete Gola di Lago é una corsa al contrario. Cresciuto a Gola di Lago, la vera gara era percorrere di volata i sette chilometri di curve che mi separavano dalla vita: la meta Tesserete. In questa propensione a correre in discesa ci ha messo del suo anche mio padre, "magnifico bindon", che saltuariamente diceva a mia madre:- faccio una corsa a Tesserete:- Lo immaginavo in tuta sportiva partire correndo, in realtà per la trasferta prendeva l'auto: allora nell'innocenza di bimbo pensavo di avere come genitore un famoso pilota e che a Tesserete si celasse, a mia insaputa, un circuito automobilistico. La "corsa" di mio padre durava almeno come una maratona svolta da un amatore poco allenato. Questi avvenimenti legati alla mia infanzia mi hanno segnato profondamente e in modo indelebile; se mio padre ci metteva così tanto a fare il tragitto in auto e in discesa quanto potrei metterci io a fare la stessa strada a piedi e in salita? Al solo pensiero mi viene il fiatone e sento formarsi l'acido lattico. Non sono ancora pronto, devo lavorarci ancora un po' su. Per quest'anno é meglio che continui a incoraggiare, con ammirazione e un po' d'invidia, gli intrepidi podisti: per il cinquantesimo sarò pronto!



Gilberto Quirici -Sostenitore-

FELICE 30 ANNI , EVVIVA IL MOVIMENTO ANCHE SE LENTO.



Tom Hiltebrand

- gara velocissima con finale duro
- una fontana con acqua freschissima e abbondante vicino all'arrivo
- un ritorno e defaticamento bellissimo via Condra



Partenza alle ore 17:00










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